mercoledì 21 maggio 2014

Di nuovo peccato...



I 2004 scesi in campo sabato. Da sinistra in piedi: Hanas, Amir, Mohamed, Vincent, Aurora, Manuel, Adonay e Enzo. Inginocchiati Pietro e Adil.





Dopo la sconfitta della settimana precedente (a cui non ero presente come già annunciato) la Resu ha affrontato questo sabato la squadra che sembra essere la favorita per la supremazia del girone. Con la stessa dovremo recuperare la partita non giocata, in casa loro, in occasione del ponte del 25 aprile (magari anche i vertici delle Acli dovrebbero immaginare che in certe date è impossibile avere tutta la squadra a disposizione e quindi prevedere una maggiore elasticità nel calendario). Anche questa volta si è perso ma se il risultato mostra un giudizio severo sulla differenza tecnica, 0-3 con un gol per ogni frazione di gioco, nei fatti questa differenza per ciò che riguarda il primo terzo di gara non è sembrata così netta. Premesso che per un errore nella programmazione degli orari ci si è dovuti adattare a giocare nel campo laterale metà con l’erba e metà sterrato nonostante i tentativi di annaffiamento, la squadra messa in campo da Mister Antonio vedeva oggi in porta Enzo, Hanas e Manuel ormai punti fermi in difesa, Adil centrale con Vincent e Aurora alle ali e Amir a spaziare in tutto l’attacco. E per diversi minuti i dominatori in campo erano i nostri, con la pressione costante dei giocatori più avanzati sulla difesa avversaria che faticava a uscire dalla propria metà campo. E tanta pressione ha creato pure un paio di occasioni che né Vincent né Amir riuscivano a tradurre in reti. Purtroppo, come cantava Max Pezzali, vale sempre la dura legge del gol e la Sant’Ilario, alla seconda nitida occasione, riesce ad andare in vantaggio complice una presa incerta di Enzo. E mentre qualcuno è andato in confusione (Adil che rimette in gioco lanciando il pallone in mezzo alla difesa anziché liberare avanti) il resto della squadra continua nella sua pressione, purtroppo infruttuosa ma che comunque dà modo ai nostri di non sfigurare.
Per la seconda frazione Amir sostituisce Enzo in porta, Hanas (uscito malconcio da uno scontro nel primo terzo nella parte sterrata del campo) viene sostituito da Pietro, Aurora arretra al posto di Manuel che viene sostituito avanti da Mohamed. Più avanti Adil viene fatto riposare per far giocare Adonay. E con Enzo in campo si torna ai soliti difetti: per carità Enzo è un giocatore dotato tanto di fisico quanto di tecnica ma tende (troppo) ad essere individualista nel senso di cercare la conclusione sempre anche quando magari ci sono compagni liberi e/o piazzati meglio. Tutto ciò lo porta, naturalmente, a subire falli ai quali spesso reagisce in modo non proprio diplomatico facendo così il gioco degli avversari nel limitare le nostre potenzialità. Più o meno come capita nel Milan con Balotelli che quando è in giornata è un patrimonio per tutta la squadra ma se qualcosa gira male per lui allora il Milan in campo è come se giocasse in 10. Aggiungiamo a questo anche Amir (che nella terza frazione è stato sostituito in porta da Vincent) la cui determinazione spesso si traduce in una irruenza eccessiva che diventa più dannosa per la squadra. Bisognerà lavorare sodo per fare sì che entrambi riescano a diventare punti di riferimento per gli altri senza che creino magari involontariamente più danni che risultati. Infatti a un certo punto della terza frazione Mister Antonio si è visto costretto a tenerli entrambi in panchina per via dell’imitazione che entrambi hanno messo in pratica del peggio visto in televisione: Amir alla ricerca delle caviglie avversarie (dovrà rendersi conto prima o poi che qualcuno possa superarlo pur senza essere tecnicamente meglio di lui e che se in strada si gioca senza rispettare troppo le regole qui le regole ci sono e vanno rispettate) e Enzo a fare l’imitazione del Balotelli indisponente collezionista di cartellini gialli o rossi (che per fortuna qui ancora non si vedono). Purtroppo le esibizioni in negativo dei due hanno messo in ombra ciò che di positivo ha cercato di fare il resto della squadra: Hanas e Manuel in difesa con qualche sporadica esibizione positiva di Pietro, qualche cavalcata sulle fasce di Aurora e Vincent con scambi al centro con Adil (quando non va nel panico) e Amir (quando non perde la testa), Mohamed a cui manca il modo di tenere la palla che renda altrimenti efficace la propria azione nella fascia e Enzo a cui continua a  mancare l’idea che il calcio sia un gioco di squadra se non riesce a concludere positivamente. E’ pur vero che quando non c’è sembra mancare il suo peso fisico in avanti, ma anche lui prima o poi dovrà rendersi conto che non è in campo da solo e che l’aiuto della squadra, oltre che alla squadra, alla fine può riuscire a renderlo meno nervoso nei confronti degli avversari, diventando così un pregio e non un danno alla squadra.
Ultima partita giovedì, il recupero contro Sant’Ilario, poi prepariamoci a seguire gli azzurri in Brasile…
In bocca al lupo alla Nazionale.

Giovanni Silanos

giovedì 8 maggio 2014

Rientro con vittoria








Dopo la sosta forzata del 26 aprile si ritorna in campo per la prima di ritorno contro la Sant'Anselmo. Cominciando dal risultato, 3-1 a nostro favore come all'andata, anche lo scorrere della partita è stato uguale all'andata: avversari tecnicamente più dotati sopraffatti dalla maggiore potenza fisica dei nostri. Alla convocazione di oggi hanno risposto in 9 e per la prima frazione di gara sono scesi in campo: Amir in porta, Manuel e Hanas in difesa, Adil centrale con Vincent e Pietro lungo le fasce a supporto di Enzo punta centrale. In panchina Mohamed e Adonay. Anche quest'oggi cronaca a memoria e stringata all'essenziale dato che ho occupato il ruolo di segnalinee. Primo terzo di gara chiuso sull'1-0 con una rete segnata di prepotenza da Enzo e gioco che lungo le fasce correva tranquillamente ma non trovava sbocchi in attacco dove i difensori riuscivano in più casi ad anticipare chi si avventurava alla ricerca della conclusione. Il secondo terzo, con in campo Adonay e Mohamed a sostituire Pietro e Manuel, dava la consistenza quasi definitiva al risultato (3-0) con un gol in mischia di Adil e la doppietta di Enzo che si trovava il pallone in una condizione che pareva più difficile sbagliare. Il vantaggio purtroppo non nascondeva alcuni difetti che i nostri sembrano non riuscire a correggere: Enzo che tenta la conclusione non appena si libera con la palla anche avendo a disposizione campo e tempo per impostare meglio, giocatori che spesso alla manovra (magari anche orizzontale) prediligono l'affondo anche se si trovano davanti un muro di giocatori avversari. Nella terza frazione il gol della bandiera segnato a Vincent, che ha scambiato il ruolo con Amir permettendogli così di correre lungo la fascia (purtroppo la sua prestazione fuori oggi è sembrata un po' sottotono), a metà tempo ha marcato oltremodo la prestazione della squadra che è sembrata più presa dal panico anche se ha dimostrato di riuscire a controllare il risultato. Risultato che alla fine ha visto i 2004 vincitori dell'incontro ma che dovranno impegnarsi di più se non vorranno ripetere sabato prossimo la prestazione (con la Fides) che ci ha visti perdere una partita alla nostra portata.

P.S.: ce l'ho fatta. Finalmente son riuscito a postare un'immagine della squadra.
P.P.S.: sabato non ci sarò per via di una cresima. In bocca la lupo!!




 

giovedì 17 aprile 2014

Pareva troppa grazia...

…Come si poteva immaginare. Non che la squadra si sia mostrata troppo debole rispetto alla vittoria della scorsa settimana, semplicemente era slegata davanti cosicché sono tornati alla luce i soliti difetti: troppo individualismo in avanti e mancanza di furbizia quando serve. Non la furbizia di chi simula, bensì quella di chi sa (o dovrebbe sapere) leggere la situazione per variare l’impostazione di gioco. Spiegato meglio in poche parole: il tiro diretto dopo la palla al centro può andar bene una volta, forse due, ma quando alla terza tutti si aspettano il tiraccio dovrebbe essere il momento per avviare il gioco per cercare di giungere davanti alla porta. Si è già intuito che abbiamo perso la partita casalinga contro la Fides, il risultato lo lascio alla fine. Esordisce quest’oggi Amir, un debutto atteso per ciò che ha mostrato in allenamento, e le attese fino a un certo punto sembravano ben riposte tanto che in avanti si è reso protagonista di una partita a tratti schizofrenica nel senso che alternava momenti in cui cercava soluzioni impossibili ad altri in cui pareva fin troppo generoso nei confronti dei compagni. Prima dell'inizio cambio di maglia per i nostri dato che la divisa scelta, la azzurra a maniche corte, era uguale a quella degli ospiti. Oggi, in maglia bianca, 11 convocati con in campo all’inizio Enzo in porta, Hanas Adil e Manuel in difesa con Vincent e Aurora a supporto dell’esordiente Amir.  In panchina Mohamed, Adonay, Pietro e Fahd. Il primo terzo ha visto un paio di corse di Amir verso la porta, con un palo colpito, oltre a vari tentativi di Vincent e Aurora che però non trovavano l’intesa giusta per liberare Amir. La situazione si sblocca verso la fine del tempo quando Enzo, cercando di bloccare un tiro vicino al palo, se lo fa sfuggire deviandolo in porta. E il passivo sarebbe stato più pesante se Marco, arbitro quest’oggi, avesse giudicato in rete un secondo pallone, sfuggito alla presa alta di Enzo, caduto di poco oltre la linea. Il primo terzo si chiude quindi sullo 0-1. Per la seconda frazione entrano in campo Mohamed e Pietro al posto di Amir e Hanas, mentre Vincent viene spostato in porta con Enzo di punta. Partenza e la Fides segna il secondo gol con una azione che si conclude con una mischia davanti a Vincent che nulla può essendo in posizione di inferiorità davanti a tre attaccanti. La squadra sembra momentaneamente aver perso la bussola e Vincent con un paio di parate mantiene il risultato nelle giuste proporzioni. Così nel giro di cinque minuti, quelli finali, la Resu ritrova i gol prima con Aurora, che come in altre occasioni ci mette un po’ prima di concludere complice la serie di interventi che fino al tocco finale davanti alla riga impedisce alla palla di entrare, poi con Enzo che conclude una delle scarse azioni corali viste in campo con una botta impossibile da sbagliare davanti alla porta. Il tempo si chiude quindi sul 2-2. Per la terza frazione Amir va in porta con Vincent che ritorna a coprire la fascia. Vanno quindi in panchina Mohamed e Manuel sostituiti da Adonay e Fahd. Più tardi toccherà lasciare il campo a Aurora e Pietro sostituiti da Hanas e Manuel. Il terzo tempo si apre con il gol degli ospiti a cui risponde 5 minuti dopo ancora Enzo con un’altra botta che lascia di sale il portiere. Sarà l’ultimo sussulto positivo della Resu che nei restanti 10 minuti subirà altri due gol nonostante la buona prestazione di Amir e che prima della fine vede un tentativo di pallonetto di Adil mancare la traversa di un palmo.
Risultato finale : Resu Fides 3-5.
Il risultato in sé stesso non è bugiardo anche se le due squadre potevano dirsi equivalenti per ciò che si è visto. Purtroppo in avanti la manovra sembra non essere contemplata dai nostri giocatori che spesso si vedono avanzare decisi in avanti senza cercare appoggi (passaggi laterali o arretrati). Della prestazione positiva di Amir, tanto fuori quanto in porta, penso di aver già parlato. Peccato, come per Vincent, che anche Amir sarebbe più utile fuori.
P.S.: Auguri a tutti di Buona Pasqua.
Giovanni Silanos

mercoledì 9 aprile 2014

Nuova stagione, buona partenza...

Parte la stagione primaverile e la Resu esordisce con una vittoria (miracolo !!!) fuori casa. Per la verità non c’è molto di miracoloso nel risultato dato che la Sant’Anselmo ha messo in campo pure alcuni 2006 da svezzare per l’immediato futuro. Le dimensioni della vittoria, 3-1 risicata rispetto ai valori in campo, in qualche modo rendono anche merito agli avversari che non hanno mancato di impegnare i due portieri schierati oggi, Adil e Vncent, esaltando i riflessi soprattutto del secondo. I convocati per questa gara sono 9, assenti Daniele e Fhad, e la squadra che apre la contesa è composta da Vincent in porta, Hanas Adil e Manuel in difesa con Pietro e Aurora ai lati di Enzo (buon ritorno!) punta centrale. A disposizione in panchina Mohamed e Adonay. Chiuso il primo terzo sullo 0-0, merito da un lato dell’efficienza della difesa dei padroni di casa e dall’altro della solita imprecisione davanti, dove l’ultimo passaggio in alcuni casi sembra essere diventato un optional per Enzo e Aurora, nel secondo Adil sostituisce Vincent e il cambio genera una girandola di posizioni in campo con Vincent che occupa la sua solita posizione in attacco e Pietro che arretra a sostituire Adil, oltre a Adonay e Mohamed che rimpiazzano Hanas e Manuel. Nei primi otto minuti arriva l’uno-due di Enzo, il secondo di testa, che sembra mettere il risultato al sicuro con Enzo mandato a riposare sostituito da Hanas e con Mohamed spostato più avanti. Ma al rientro dal time-out, richiesto dal Sant’Anselmo dopo il secondo gol, subiamo il gol che rimette in discussione il risultato, complice l’immobilità inspiegabile della difesa (e di Adil) in area su un pallone che continuava a rimbalzare tra i piedi degli avversari. Aurora sparando alto dal limite e Vincent sull’esterno della rete tengono distanti dall’area i giocatori del Sant’Anselmo. La seconda frazione finisce così con la Resu in vantaggio per 2-1. Per la terza parte di gara rientrano in campo Enzo e Manuel a riprendere il loro posto e poco più avanti Vincent tornerà in porta scambiandosi il ruolo con Adil, come nel primo tempo. E sono proprio due interventi di Vincent a tenere in piedi il risultato respingendo i tentativi dei loro avanti. E forti di tanta solidità verso la fine c’è la gloria personale pure per Aurora il cui tiro trova il portiere di casa in ritardo per la respinta. Risultato finale : Sant’Anselmo – Resu 1-3.
Le impressioni più o meno sono le stesse della partita precedente: Vincent in porta fa benissimo, peccato che sia “molto” più utile davanti dove non ci sono alternative. Ritorno di Enzo positivo sia per i gol che per le preoccupazioni che il suo “peso” tecnico danno alla difesa avversaria. Manuel e Adonay in costante crescita con Mohamed ancora troppo leggero fisicamente per reggere il ritmo in avanti (dove lui vorrebbe trovarsi). Ora dovrebbe arrivare anche Amir, vediamo…

Giovanni Silanos

lunedì 31 marzo 2014

E con questa...

...il girone invernale si è chiuso per davvero.
In ritardo di una settimana (il lavoro e la casa mi hanno tenuto occupato) arriva il riassunto dell’ultima partita del girone invernale. Partita, contro il Greco San Martino capolista del girone, per la quale non vi erano molte speranze di risultato, speranze decimate prima dell’incontro dalle assenze di Enzo (braccio ingessato), Hanas (recuperato in settimana per gli allenamenti) e Fahd (in punizione) oltre all’attesa per il tesseramento del nuovo Amir, carattere da domare ma grinta e decisione in campo da vendere. I convocati per l’incontro alla fine sono 8 e la squadra che scende in campo vede Adil in porta, Manuel Pietro e Mohamed in difesa, Vincent e Aurora che si scambiano la posizione in partita tra la destra e il centro con Daniele che svaria (o dovrebbe) tra il centro e la sinistra. In panchina Adonay. La partita inizia con la squadra sotto di due gol in 4 minuti e si capisce subito che i timori iniziali non sono ingiustificati. A lenire i dolori della nostra difesa, che alla fine del primo terzo sarà sotto per 4-0, una prestazione buona di Manuel che si ritrova a spazzare l’area, quando può, ogni volta che il pallone passa dalle sue parti. Adonay al posto di Mohamed e Vincent in porta con Adil a metà campo sono i cambi che precedono l’inizio della seconda frazione di gioco, periodo durante il quale Vincent fa la sua parte mentre Aurora e Daniele non sembrano avere l’intesa che serve per creare pericoli sufficienti alla difesa avversaria. Aggiungiamo le prestazioni di Manuel e Pietro, che sembra reggere bene l’equilibrio del centrocampo, e il secondo terzo si conclude a reti inviolate. Per il terzo tempo di gara rientra Mohamed per Adonay e viene messo davanti, mentre Adil svaria stabilmente tra la difesa e il centrocampo. La squadra regge fin quasi al 10°, quando il pallone filtrato tra la difesa mette il 5 davanti a Vincent con una occasione che non si può sbagliare… E purtroppo per noi non la sbaglia. A questo punto la difesa (escludendo Manuel che spazza ogni pallone senza pensarci troppo) cede e subisce altri gol: 2 secondo me, 3 secondo altri. La rete che crea qualche discussione è una autorete di Adil su cui però l’arbitro non ha indicato la palla al centro, forse perché la palla è stata calciata verso la porta direttamente dal fallo laterale.
Risultato finale: Greco San Martino 7 (o 8?) - Resu 0
Di certo le assenze contano, dobbiamo però essere in grado di trovare qualcosa di positivo pure nel disastro di sabato (per il quale come già detto non avevamo molte speranze): intanto Manuel, sorprendente per come compensi la lentezza del movimento con la precisione degli interventi; Vincent positivo in porta, peccato che serva altrove; Mohamed che, nel breve lasso di tempo in cui ha occupato la posizione più avanzata, ha mostrato un buon anticipo a cui però deve seguire una maggiore velocità oltre che un controllo più preciso (quindi allenati di più).
Ora vediamo la prossima settimana che girone ci toccherà e soprattutto come sarà composta la squadra…
Giovanni Silanos