martedì 12 ottobre 2010

In attesa del calendario...
I ’99 rendono visita all’Oratorio S. Stefano di Parabiago, sfidati tre settimane fa in casa. Questa volta si gioca in tre tempi di 20 minuti. Si presentano in campo ad iniziare la partita Luca in porta, Osama Stefano e Omar in difesa, Nicola Alex Poerio e Alessio a centrocampo con Alex Toro e Alex Ciarla a cercare di scalfire la difesa avversaria. Rispetto alla partita precedente la Resu sembra più timorosa e la rete rischia in più occasioni di essere violata: già al 3° Nicola anticipa il 5 liberato da una respinta corta di Omar, l’azione prosegue per concludersi tra le braccia di Luca. Al 5° l’11 tenta un diagonale da sinistra, Luca dapprima respinge corto poi blocca sulla linea la successiva conclusione del 16. Tra un tentativo e l’altro di superare la metà campo si notano le abilità tecniche sullo stretto di Nicola e Alessio che spesso, giocano a saltare più avversari con svariati giochi di gamba: niente male non fosse che in più occasioni, ritardando il passaggio, corrono il rischio di incartarsi dando il via alle azioni degli avversari. Più spesso invece capita che la difesa non si piazzi secondo i desiderata del mister. Così al 12° l’11 crossa e Nicola, arretrato a coprire un buco difensivo, anticipa il 9 ma la palla colpita con lo stinco supera Luca con un involontario pallonetto. Il gioco scorre con qualche sofferenza per il mister, visto che non si riesce ad andare oltre qualche passaggio ben fatto senza che i nostri riescano a liberarsi al tiro tanto che per vedere il primo tentativo si deve attendere la fine del tempo anche se il tiro di Poerio è bloccato dal portiere senza difficoltà. Il primo terzo di gara termina quindi 1-0 per i padroni di casa. Per il secondo terzo di gara Toro arretra al centro della difesa e Stefano viene mandato al centro del campo, confermati anche Luca (dato che come portiere non è disponibile nessun altro) Alessio Nicola e Poerio in campo entrano Riccardo a sostituire Osama, Martina per Omar e Ossama per Ciarla. La squadra sembra più viva in avanti e anche se comunque non vi sono particolari sussulti a confortare la speranza di migliorare il risultato si registrano tre angoli consecutivi per la Resu tra l’8° e il 9°. Al 12° un cross del 16 supera anche l’ultima posizione laterale in cui si trova Martina ma l’11, pronto ad approfittarne, per fortuna sbaglia il tiro facendo rimbalzare la palla che va fuori a lato dell’incrocio. Nuova azione lineare della Resu al 17°: da Martina ad Ossama lungo la fascia sinistra, Ossama appoggia al centro ad Alessio che libera a destra Poerio che però conclude con una svirgolata. E poco prima della fine del tempo c’è il raddoppio del S. Stefano: il 10 raccoglie fuori area una breve respinta e fa partire un tiro di sinistro che batte Luca sulla sua destra. 2-0 con cui si conclude il secondo terzo di gara. L’ultima frazione di gara vede Luca in porta, Alessio Stefano e Omar in difesa, Nicola Toro e Ossama a centrocampo con Poerio e Ciarla in attacco. Partenza “de fuego” per la Resu che cerca di raddrizzare il risultato: cross di Ciarla al 2° e Poerio ci prova ma il suo tiro è deviato in angolo. Un minuto dopo il tentativo va a buon fine: Stefano lancia Poerio che viene anticipato, palla a Ciarla anticipato a sua volta quindi a Ossama che da fuori accorcia sfruttando uno spazio che gli si è aperto davanti. Dopo il gol Ossama viene arretrato in difesa a sostituire Omar, che avanza la sua posizione anche in virtù di un’evidente differenza fisica con gli attaccanti che si trova di fronte. E proprio Ossama al 4° nella sua nuova posizione perde palla in un contrasto, raccoglie il 5 che segna con un diagonale imprendibile per Luca. Difesa in bambola e al 6° il 9 scende sulla sinistra e lascia partire un tiro che colpisce il palo alla destra di Luca. Al 9° Ossama avanza fino a centrocampo e lancia in area dove Ciarla, muovendosi all’indietro, colpisce di testa anticipando l’uscita del portiere, la palla però oltre al portiere scavalca anche la traversa. La ricerca del gol non scopre la difesa più di tanto, e l’ultimo intervento di un certo peso di Luca è al 12° quando esce ai piedi del 9 mandando la palla in angolo. Parte l’arrembaggio alla porta avversaria che frutta un gol al 15°: rinvio di Stefano che scavalca il centrocampo, Poerio contrastato da un difensore allunga il piede quanto basta per depositare la palla in rete anticipando l’uscita del portiere. Un minuto dopo punizione che Nicola appoggia a Stefano: parte una bordata che colpisce la traversa, la palla ritorna in campo e dopo vari contrasti viene ripresa da Stefano che tira un’altra sberla a fil di traversa che dà l’illusione del gol. L’ultimo assalto alla porta avversaria al 18° lo porta Alessio il cui tiro, deviato da Poerio, viene ulteriormente deviato in angolo. E anche dopo un minuto di recupero il risultato non cambia più: 3-2 finale. Forse, se corrisponde al vero quanto mi è stato detto sulla partita di sabato scorso, la squadra ha mostrato in vari frangenti anche quest’oggi poca convinzione, convinzione recuperata solo nel terzo tempo di gara. Tra le note positive, la capacità di tenere palla di Nicola e Alessio, districandosi con varie finte in selve di gambe, e la sorpresa di Omar che per quanto minuto riesce a giocarsi dignitosamente i contrasti e gli anticipi che è chiamato a fare. In negativo, per contro, ancora la capacità di tenere palla di Nicola e Alessio, che spesso si incartano come già detto dimenticandosi di passare più rapidamente la palla. Stefano parte lento come un diesel ma una volta preso il ritmo diventa devastante. Speriamo che più avanti siano più costanti in concentrazione… Giovanni Silanos

lunedì 4 ottobre 2010

Forza, little girls...
Costretto, per cause indipendenti dalla mia volontà, a saltare la trasferta dei ’99 (ditemi come è andata) ho seguito la partita delle “Resu little girls” contro il Real Meda. Partenza con Chiara De Biase in porta (per brevità Chiara DB), Martina Pilloni e Gaia in difesa, Martina Caracciolo al centro con Capitan Sara e Gloria alle ali a lanciare Marika in attacco (c’è in formazione un’altra Sara di cui non ho fatto in tempo a chiedere le iniziali). Partenza a razzo delle “Under 12” con un tiro-cross di Capitan Sara che scende di poco oltre la traversa. Al 3° Martina C scambia con Marika ma la difesa, pur con qualche affanno, interviene prima che la stessa Martina riesca a concludere. Passano altri 3 minuti e uno slalom di Capitan Sara libera Martina C che viene anticipata dal portiere in uscita. Si ha l’impressione che il gol debba arrivare da un momento all’altro ma quando arriva a segnarlo sono le ospiti: tiro del 10 sull’angolo sinistro di Chiara DB che cerca di intercettare di piede, la palla le rimbalza avanti e la numero 9 è rapida ad approfittarne. Palla in rete e 1-0. In poco tempo la squadra sembra essere finita nel panico tanto che, appena ripreso il gioco con la palla al centro, ancora la numero 9 costringe Martina P al fallo sulla destra: punizione battuta per la numero 10 che insacca con un imparabile tiro da fuori. Palla al centro, nuova palla rubata alle nostre e ancora il 10 si invola a superare Chiara in uscita: 3-0. Dopo questa sequenza devastante la squadra riprende il controllo del gioco. All’11° Martina C si esibisce in un dribbling prolungato e caparbio per liberare Capitan Sara sulla destra che però tira troppo alto. Due minuti dopo è Chiara Aldi a saltare letteralmente la sua avversaria e a porgere a Martina C che segna. Ora il panico pare aver preso le Medesi che si fanno sottrarre il pallone non appena battuta la palla al centro, palla che arriva a Martina C che colpisce il palo alla destra del portiere. E’ il preludio a un arrembaggio che comunque non frutterà più occasioni significative fino alla fine del tempo, che si chiude sull’1-3. Il secondo tempo inizia con Chiara DB in porta, Martina P e Gaia in difesa, Martina C al centro con Chiara A e Gloria alle ali e Sahida in attacco. Al 2° il 9 si trova sola davanti a Chiara DB e tira, Chiara ribatte di piede e “Karate Kid” Gaia allontana prima che il 9 riesca a ribadire in rete. Il gioco, per lo più si svolge a centrocampo con discese da parte delle ali a cui però non riescono a seguire buone conclusioni, merito anche della difesa avversaria che riesce a controllare il risultato e costringe le nostre a scoprirsi spesso, e le azioni che impegnano i difensori avversari spesso vengono spezzettate con lanci in fallo laterale dato che la presenza di Martina C lì davanti crea spesso loro problemi “seri”. Si arriva quindi al 7° quando Martina C prima obbliga il portiere a respingere e poi, ripresa la palla, impegna la difesa avversaria. Tocca poi a Elisa, subentrata nel frattempo a Martina C, anticipare la numero 10 in angolo. Al 10° il patatrac: pasticcio della difesa con Elisa e Sara che non si capiscono e Chiara DB che esce non ricevendo il pallone, si inserisce il 6 che segna a porta vuota. L’assedio delle “little girls” continua ma bisogna aspettare quattro minuti prima che riesca a fruttare un risultato: il dribbling di Martina C libera Capitan Sara che insacca da sinistra con un tocco in girata di esterno destro. Un gran bel gol che sembra ridare slancio e volontà alla squadra. E tutto sembra portare logicamente alla tanto cercata realizzazione con un tiro che Martina C indirizza verso il 7 opposto. “Peccato” che il portiere risponde da par suo lasciando le “Little Resu” a bocca asciutta. A questo punto, anche per l’uscita dal campo di Martina C colpita al torace, la Resu sembra aver perso mordente e la Real Meda chiude in attacco: al 18° Chiara DB ferma in due tempi un tiro del 9 e in pieno recupero ancora il 9 supera Elisa di slancio, si allarga e conclude sul lato opposto fuori a fil di palo. Finale: Resu 2 – Real Meda 4. Il lato positivo di questa sconfitta è che le “ragazze” hanno tenuto testa per buona parte dell’incontro alle avversarie, tra le quali si poteva intuire vi fossero diverse ’97, non pensando al risultato. Forse qualche “meccanismo” ha bisogno di maggiore rodaggio, ma la squadra continua a promettere bene. In bocca al lupo… Giovanni Silanos

martedì 28 settembre 2010

Si parte... Inizia la nuova stagione per i ’99 della Resu con un’amichevole contro un Oratorio di Parabiago, sfida che giunge dopo la prima settimana di preparazione. A dirigere l’incontro è Marco, che dà del tempo una sensazione anarchicamente relativa (primo tempo di 25 minuti e secondo oltre i 40). Poco male visto che, al di là del risultato, anche gli ospiti han mostrato di essersi divertiti in un incontro che nel secondo tempo è stato giocato più intensamente (forse perché il fatto che non finisse mai spingeva i giocatori a tentare tutto il possibile…). Nel primo tempo la Resu (con una delle nuove divise, che ricorda quella del Borussia di Dortmund) presenta Luca in porta, Martina Toro e Gaia in difesa, Poerio Stefano e Ciarla a centrocampo con Iglis e Abdow che si alternano tra la posizione di punta e l’ala sinistra. La partenza della Resu è bruciante: Abdow tira e il portiere respinge, sul pallone si avventa Stefano e la sua conclusione è deviata in angolo, con qualche affanno, dalla difesa. L’assedio alla porta avversaria è interrotto da un lancio al 3° che salta il centrocampo e su cui interviene Gaia, spazzando a lato la minaccia in anticipo sul 18. Subito dopo Abdow, ben lanciato da Poerio, è fermato con un fallo dal portiere avversario, entrata tra l’altro assai pericolosa (anche se senza conseguenze) per i rividi che ha fatto passare agli spettatori che temevano per l’incolumità di Abdow: Stefano batte la punizione successiva che viene deviata in angolo. Al 7° Iglis si libera al tiro e il portiere, con un intervento in due tempi, mette in angolo. Il tentativo successivo è di Poerio che cerca di approfittare di una palla vacante davanti alla porta: ne esce un rimpallo col difensore avversario con la palla che supera di poco la traversa. Gli avversari cominciano a uscire insidiosamente dalla loro metà campo e all’11° Luca para sul suo palo a sinistra un tiro del 9. La partita è giocata con molta intensità da entrambe le parti e il campo, pur se annaffiato da una pioggia copiosa, regge molto bene cosicché gli stessi giocatori non si trovano a combattere con le pozzanghere per portare avanti le azioni. Così al 17° Abdow ruba palla a sinistra e appoggia a Iglis che, disturbato dai difensori avversari, tira fuori di poco. Al 19° per poco la Resu non subisce la beffa: tiro del 5 in diagonale e palla che colpisce il palo esterno alla destra di Luca. Poco dopo ancora Luca deve prodursi in una uscita precipitosa per anticipare il 9 sfuggito alla difesa. Il finale di tempo è tutto di Abdow che prima (23°) si libera al tiro ma viene anticipato in angolo dal 18, poi (25°) coglie la palla al volo anticipando il portiere in uscita, la palla colpisce la traversa e rimbalza in campo ma né Abdow né Poerio sono lesti a sfruttare l’occasione. Così alla fine del tempo il risultato rimane a reti bianche. Il secondo tempo inizia con Ossama a sostituire Iglis, Nicola al posto di Ciarla e Riccardo in difesa per Martina. Dopo diverse azioni senza troppe preoccupazioni per le difese la partita si sblocca al 5°: un liscio a centrocampo apre la strada ad Abdow che prende il volo verso la porta avversaria e conclude a rete. 1-0 e palla al centro e incredibilmente la Resu, che fino a quel momento ha dominato per la maggior parte dell’incontro, tira i remi in barca. La squadra ospite non si fa certo pregare e al 7° ci prova il 10 con un tiro che supera di poco l’incrocio dei pali. Il tempo di rilanciare ed è il 4 a tentare ma viene contrastato in angolo. Al 13° il 5 batte una punizione a sorpresa e Luca appoggia sulla traversa quanto basta per evitare il gol, la palla viene ripresa dal 4 e Luca ribatte. Due minuti dopo, complice una mischia in area, Ossama si trova a respingere dalla linea per due volte. Poerio riesce a rompere l’assedio al 22° in una situazione simile a quella in cui Abdow ha segnato ma prima di riuscire a tirare viene anticipato dal portiere. E mentre tutti attendono il fischio finale la partita si protrae ben oltre e al 28° gli ospiti pareggiano: palla al 14 che tira, la palla rimbalza davanti a Luca mandandolo fuori tempo. 1-1 che dura due minuti: Toro sulla sinistra parte dalla difesa e dopo uno scambio veloce con Ossama si presenta al tiro, tiro che effettua di destro segnando sul primo palo alla destra del portiere. La partita va avanti per altri dieci minuti durante i quali, tra un contrasto e l’altro a centrocampo, si registrano un tiro di Stefano a fil di traversa su azione da calcio d’angolo (35°) e una punizione calciata da Poerio e respinta dal portiere (40°). Dopodiché finalmente Marco decide di porre fine all’incontro. Partita classica di inizio stagione con i giocatori che, data la preparazione appena iniziata, recuperano fiato a fatica. In compenso si è visto buon gioco a sprazzi e, per quello che si è creato, forse si è sbagliato molto. E’ la prima, vedremo… Giovanni Silanos P.S.: scusate il ritardo, la partita si è giocata il 19

giovedì 3 giugno 2010

Semplicemente Grazie Valleambrosia!

Con queste poche parole voglio ringraziare a nome mio e di Antonia, lo Staff della Società Valleambrosia, ma in particolare le Persone Andrea, Sante e Cinzia per la grande emozione che siete riusciti a regalarci in occasione del Vostro Torneo intitolato a mio Padre Angelo Novelli. Per una giornata siamo stati insieme sul campo di calcio da “avversari”, ma uniti da una grande Amicizia e Amore che ci lega, insieme abbiamo gioito per questa manifestazione in memoria di una Persona che ha sempre sostenuto il calcio giovanile, nella purezza di questo sport e nella sua essenza più profonda dove non contano soldi, carriera e scorrettezze ma solo una grande cosa, l’aggregazione di persone con lo stesso credo e perché no, con la stessa “pasta” … quello che abbiamo nel cuore! Per un giorno tante strade hanno coinciso in un’unica grande forza, due aree di Milano a volte troppo dimenticate per la loro difficoltà, due Società con lo stesso DNA di crescita prima della persona e poi del calciatore, gli sforzi fatti per non essere schiacciati dai costi che tendono a sopprimere le idee piuttosto che crearle, ed infine l’amore per il calcio e per la gioia di vedere un bambino sorridere dopo un goal fatto, insomma tutto questo ed altro ancora ha legato due (e più) Società Valleambrosia e Resurrezione nella stessa direzione. Dall’alto del cielo sono convinto abbiamo avuto un tifoso in più, lo immagino sorridere mentre osserva tutti noi, e sono sicuro di averlo visto gioire per la Vostra vittoria … perché in fondo è stata la Vittoria dello sport ma sopratutto la Vittoria di tutti noi! Grazie Valle, il mio augurio più grande sarebbe quello di abbattere le distanze che ci separano e di poter contraccambiare questo affetto magari nella realizzazione di qualche nuovo progetto che possa unire i nostri ideali e le “nostre” Società! Dal profondo del mio Cuore grazie a tutte le persone che hanno partecipato, creduto e sostenuto questa giornata e che hanno cosi ricordato un Grande Angelo! Cristian Novelli

Road to the Final!

Domenica di grande caldo in quel del Vivibile dove si è disputata la semifinale tra i ragazzi della Resurre contro i la squadra straniera della Misteriosa Quarto, composta come detto prima, da una lunga serie di atleti di nazionalità estera. Tutti i presupposti sono quelli di una vera semifinale di coppa, che regala in questa giornata di festa al campo vivibile, emozioni dall’altri tempi e profumi di gloria … la tensione nel pre gara faceva capire che i ragazzi non erano venuti tanto per fare una passeggiata o passare una giornata insieme, ma per staccare il biglietto verso la finale di Domenica! Per alcuni pranzo al California, leggero per non appesantire di molto gambe, teste e pance giusto un bicchiere di vino rosso per la digestione, e poi, dritti al campo Resurre e poi in quel del Vivibile. Partita strana, un primo tempo regalato in balia delle mosse degli avversari che con molta corsa, cuore ma poca intelligenza calcistica, hanno schiacciato la Resu nella propria meta campo, spingendo quindi la squadra allenata da Mister Cusmai, a fare una partita di rimessa, cercando unicamente la giocata di qualche singolo per portare il risultato su via favorevole. Un primo tempo chiuso sullo 0-0 con la preoccupazione sull’andamento della partita, ed un po’ di tensione per le nuove misure adottate dal tecnico rosso blu durante la pausa, riprendere un secondo tempo decisamente migliore. Infatti i primi cinque minuti mostrano un nuova squadra, cambi tecnici e qualche nuova disposizione in campo, permettono alla Resu di spaventare gli avversari, che cosi facendo iniziano finalmente a fare propria la partita. Molte occasioni con il quale avremmo avuto la possibilità di andare in vantaggio, ma è solo una grazie ad una punizione di Sir Mirko Licheri che sfrutta un colpo di vento, un’ape sulla traiettoria, il sole in faccia al portiere avversari per sbloccare partita e qualificazione. Grandi festeggiamenti infine sia negli spogliatoi che nella consueta birretta del dopo gara, tra amici, fidanzate, moglie e mamme … per la cronaca ottima presenza di pubblico rossoblu e di molte persone accorse al campo per la bella giornata. Ora solo ROAD TO THE FINAL … questo è, e sarà il motto fino a che non giungerà quel Domenica Pomeriggio ore 17.00 Campo Vivibile dove si saprà finalmente se questa squadra alzerà al cielo un primo posto meritamente guadagnato sul campo, con umiltà e forza, vero DNA dei ragazzi della Resurrezione. Qui di seguito riportiamo integralmente l’intervista fatta a Mister Cusmai a fine gara. 1) Cosa ne pensa della prestazione della squadra? CF : Senz'altro ciò che conta in questi tornei ad eliminazione diretta è il risultato finale. Siamo riusciti a vincere e quindi a qualificarci per la finale, che era il nostro obiettivo di questa seconda parte di stagione, perciò sono pienamente soddisfatto dei ragazzi parlando della prestazione dopo un primo tempo difficile dove abbiamo sofferto un pò troppo il disordine tattico degli avversari, devo dire che la squadra è stata bravissima a riordinare le idee durante la pausa e a scendere in campo in maniera molto più ordinata e determinata. Il secondo tempo mi è piaciuto molto per la determinazione e la voglia di vincere la partita anche soffrendo.. 2) Cosa è cambiato dalla gestione Olsi? CF : Olsi Molla? io conosco programma televisivo TIRA e MOLLA, conosco molla degli ammortizzatori, conosco Orsi grizzly, non conosco Olsi Molla. Comunque non mi piace parlare degli altri allenatori, soprattutto dei miei predecessori. Quello che posso dire è che ho chiesto ai ragazzi delle prestazioni concrete , puntando soprattutto sulla mentalità e la cattiveria agonistica, più che su moduli o tattica. Il tempo non era di certo a nostro favore. Per la parte tattica fino ad oggi ho schierato al difesa a tre che ci da più garanzie in fase difensiva e un uomo in più a centrocampo, mentre preferisco sempre giocare con due punte per essere sempre pericolosi in avanti e mettere gli avversari in apprensione. Concludo dicendo che rispetto il lavoro di Mr. Olsi , è sempre stato vicino alla squadra anche nei momenti difficili. 3) Lei pensa che la Società dovrà investire per l’anno prossimo in qualche reparto in particolare? CF : La rosa a disposizione è di primo ordine, certo che se l'anno prossimo volessimo puntare alla vittoria del campionato allora d'accordo con la società chiederei qualche rinforzo e cercherei di ringiovanire la rosa, soprattutto se puntiamo ad andare avanti in tutte le competizioni. Probabilmente il reparto che più avrebbe bisogno di un rinforzo è l'attacco, dove ho solo una prima punta di ruolo e sappiamo tutti che il turnover è fondamentale per arrivare fino alla fine in condizioni ottimali. Ecco aggiungerei che un esterno alla Dani Alves non ci farebbe male, ma non se se sarà disposto a privarsene, nel caso non fosse possibile punterei tutto su Aprile Giuliano. Vedo fattibile anche uno scambio Fassiotti per Gentile per l'anno prossimo. Sono sicuro che Vincenzo da noi potrebbe fare bene e rilanciarsi ai livelli che gli competono. 4) Sappiamo che non Le piace parlare dei singoli, ma chi è stata la più grande sorpresa di quest’anno? CF : E' impossibile per me parlare dei singoli, sapete che nel mio concetto di calcio l'unico singolo che scende in campo è la "squadra". Sorpresa ? nessuna.. avevo piena di fiducia nei giocatori che la società, che ovviamente ringrazio, mi ha messo a disposizione e tutti stanno dando il contributo che ci si aspettava all'inizio della nostra avventura. Poi so che voi media non aspettate altro che io faccia un paio di nomi per fare titoloni e creare polemiche intorno alla squadra , ma IO che non sono mica un PIRLA, non vi lascerò mettere zizzania nello spogliatoio che tra l'altro è unitissimo e concentrato sul nostro prossimo obiettivo. Questi inutili tentativi fateli con i miei colleghi che sono senz'altro meno furbi di me, io di stare a perdere tempo con queste scemenze non ho voglia. La squadra prima di tutto. 5) Voci dallo spogliatoio dicono che alcuni giocatori organizzano “feste” molto particolari e che alcuni di essi sono sull’orlo dell’alcolismo acuto, smentisce? CF : Ma non sapevo che a questa conferenza stampa ci fossero anche i giornalisti di novella 2000. Non so come lei possa fare tale domanda prima di una partita cosi importante che può decidere le sorti di un'intera stagione. Non sono solito occuparmi delle vicende extracalcistiche dei miei calciatori, ma son sicuro che ognuno di loro si comporti con massima professionalità dentro e fuori dal campo.. certo che Martinetti e Tusa non mi sembrano due santi in merito.. ma mi fido di loro e son sicuro che non correrebbero mai il rischio di mettere la squadra e la società in cattiva luce, facendosi trovare positivi nei controlli antidoping nel dopo partita.. non è di certo qualche bicchiere di troppo a preoccuparmi.. aggiungo che se se i miei calciatori dovessero organizzare delle feste particolare dopo le partite, spero almeno che mi invitino...