lunedì 11 maggio 2009

TORNEO SAN ROMANO CAT.99

Finale di stagione tormentato per la Resu che se riesce a recuperare qualche elemento si ritrova però falcidiato da altre (giustificate) esigenze di calendario. Così oggi, per via delle Cresime, ci si ritrova in campo ad affrontare il Cesano Boscone con soli 8 effettivi con l’esigenza di rivoluzionare i ruoli per fare di necessità virtù. L’unica nota positiva prima della gara è data dal ritorno in squadra di “Ringhio” Chiara e, mancando elementi che di tanto in tanto occupano il centro della difesa, si deve sacrificare ancora una volta la posizione di Martina e arretrare inizialmente Alby. Manca Luca e Ossama non vuole tornare in porta per non “subire” gli sfottò del resto della squadra, si è perciò costretti a cercare un altro volontario: si offre Rocca. Così la formazione di partenza vede in campo: Rocca in porta, Martina e Alby in difesa, Toro centrale con Paoli e Daniel sulle ali e Ossama di punta. La partenza è tranquilla con le due squadre che battagliano a centrocampo senza affondare il colpo fino al 3°, quando Rocca ferma un tiro avversario che ricade sul piede del numero 2 che alza fuori. Il gioco riprende e la Resu perde la palla a metà campo facendo partire l’azione avversaria che porta al primo gol. La squadra pare di nuovo in bambola e non c’è neanche il tempo di provare una reazione perché arriva l’ennesimo 1-2 in meno di un minuto: prima su calcio d’angolo, con Rocca che non riesce a intercettarlo dando la possibilità al numero 2 di appoggiare in rete di testa, poi dopo un batti e ribatti a centrocampo da cui il 7 tira un piattone a fil di palo sulla destra di Rocca. La squadra, un po’ in ritardo, ricomincia a serrare un po’ le proprie file anche se l’azione, quando si supera la metà campo, non va più in là di qualche corsa sulle fasce che non crea problemi particolari alla difesa avversaria. Anzi è ancora Rocca, al 7°, a fermare un altro tentativo del Cesano con una manata d’istinto su tiro ravvicinato. Alby, pur partendo dalla difesa, riprende possesso del centrocampo, aiutato spesso da Toro, ma in alcuni casi non allarga sulle fasce dove Daniel e più spesso Paoli si ritrovano spettatori a osservarlo infrangersi sul muro difensivo avversario. All’11° Ossama riesce a liberarsi a sinistra e a correre verso la porta avversaria ma per cercare di tirare col destro perde l’occasione fermato in angolo dal difensore avversario. Poi più nulla fino alla fine del tempo: 0-3. Per il secondo terzo Chiara entra ad affiancare Martina in difesa, Alby ritorna alla sua posizione canonica e Toro si sposta all’ala a sostituire Daniel. La partenza vede Paoli che libera sulla destra Ossama il cui tiro in corsa va fuori. Passano due minuti e su un calcio d’angolo avversario la palla si alza a campanile ricadendo davanti alla porta dove (fortunatamente per noi) la mancano tutti. La difesa sembra più sicura con Martina che non fa complimenti a spazzare l’area e Chiara che si permette il lusso di dribblare gli avversari dopo averli fermati. I problemi arrivano quando la compagnia in area diventa più numerosa: all’8° un calcio d’angolo del Cesano viene lisciato da tutti e, dopo aver attraversato lo specchio della porta, colpisce Paoli ed entra in rete. Si va avanti, con interventi poco ortodossi dei giocatori avversari tollerati in modo irritante dall’arbitro, fino al 14° quando il Cesano segna il 5° gol con un tiro da fuori che prima di entrare colpisce il palo sinistro. Finale del secondo terzo: 0-5. Si cerca di fare il possibile, anche se il morale non è proprio alto, con Toro a riposo, Daniel avanti e Ossama all’ala. Al 2° Rocca si tuffa e devia in angolo una conclusione avversaria. Il gioco, a parte l’entrata di Toro al posto di Ossama, non offre particolari degni di nota fino al 6°, quando il centrale avversario prende la palla a metà campo, fa due passi e scarica un gran destro alle spalle di Rocca. Dopo qualche minuto Martina, protagonista insieme a Chiara di una prova maiuscola, lascia il campo a Ossama che si piazza a metà campo sperando di spingere avanti la squadra. La spinta porta Alby al tiro al 9° anche se, probabilmente provato anche lui, ciò che ne viene fuori è facile preda del portiere avversario. La spinta in avanti, come sempre, porta la squadra a subire rapidi contropiedi e se su un paio di questi Rocca è efficace, uscendo fuori dall’area a dar sfoggio delle sue capacità pedatorie, all’ultimo minuto è costretto a subire il settimo gol anticipato nell’intervento dal 7 che aveva preso il volo dietro alla nostra difesa. Finale: 0-7. Dopo la partita di venerdì si sperava di vedere in campo lo stesso carattere. Non che sia mancato in alcuni momenti ma è paradossale come la squadra vada in difficoltà con squadre dal gioco dozzinale (come la partita in chiusura del girone primaverile) senza venire a capo di un’occasione. Non è stato il marasma totale: di Martina e Chiara si è già detto, Toro ha fatto la sua parte e anche Paoli ha provato a dare il possibile, Alby pur non sfigurando in alcuni momenti pareva non vedere le sue ali. Le note dolenti arrivano dalle punte: Daniel e Ossama anche cercando di fare il possibile si sono mostrati in alcuni momenti “anarchici” rispetto alle indicazioni della panchina ritrovandosi a intasare il centrocampo e togliendo la possibilità a chi stava dietro o alle ali di cercare il passaggio (peccato soprattutto per Daniel e visto che non si è riusciti a “sfruttare” la sua velocità)....
Giovanni Silanos

TORNEO SAN ROMANO CAT. '99

Si recupera oggi la prima partita del Torneo San Romano, non disputata il 19 aprile. Sulla carta ci aspetta una sconfitta pesante poiché gli avversari di oggi sono tra i favoriti per la vittoria finale del torneo. La squadra che scende in campo per disputare il primo terzo di gara vede in formazione: Ossama in porta, Cimi e Stefano in difesa, Alby centrale con Paoli e Martina sulle ali e Rocca di punta. L’inizio sembra incoraggiante con i ragazzi che, forse colpiti nell’orgoglio dalla ramanzina del Mister alla fine della partita precedente, mostrano di tenere testa ai più tecnicamente dotati avversari: infatti per un paio di minuti il confronto è stabile a centrocampo. La sveglia alle difese la suonano quelli del Settimo al 3° minuto quando Ossama, con due respinte corte, mette nel panico la difesa che in qualche modo cerca di sbrigarsela. L’azione prosegue e su cross dalla destra arriva il primo gol del Settimio Milanese con l’11 a deviare comodamente a ridosso della linea di porta. Due minuti dopo l’arbitro fischia un fallo a Stefano poco fuori dall’area: la seguente punizione è un tiro diretto che va fuori. La partita prosegue senza che si noti più di tanto la differente condizione tecnica, con indietro Cimi che pare essere tornato “Little Wall” supportato bene da Stefano e Paoli che, a corrente alternata nelle due ultime partite, torna a mostrare determinazione nei contrasti e corre cercando di portare più palle possibili avanti. Alby poi, anche se in alcuni momenti pare fuori posizione, con la palla al piede è sempre il solito trascinatore. L’unico peccato è che davanti a Rocca i difensori sembrano impossibili da superare e i pochi angoli che si ottengono sono frutto di discese sulle ali fermate prima di arrivare al cross, che quando c’è è fuori dalla portata dei nostri avanti. Si arriva quindi al 12° quando il Settimo raddoppia con il suo numero 7 che infila di testa su cross da sinistra. Un minuto dopo Rocca finalmente si libera al tiro, tiro che viene deviato in angolo dal portiere. Ne seguono due angoli senza esito. Finale del primo terzo: 0-2. Per il secondo terzo entrano in campo Toro, Abdow, Gaia e Daniel a sostituire Stefano, Paoli, Martina e Rocca. Il tempo parte con Abdow che si lancia e trova un corridoio verso la porta, anticipato però in angolo dal difensore in recupero. Vari tentativi senza tiri nello specchio delle porte e al 5° Ossama riesce a fermare un tiro deviato di testa da Ciminaghi. Gli unici sussulti sono determinati da un gol del Settimo non visto dall’arbitro (il pallone ha colpito il ferro di sostegno ed è rientrato in campo dando l’impressione di aver colpito l’incrocio dei pali), da un scontro a metà campo tra Abdow e un difensore avversario che pare avere avuto la peggio e da un brutto fallo di Daniel (una entrata da dietro) che viene sostituito in anticipo da Paoli. E quando sembra di poter arrivare alla fine del tempo senza ulteriori danni ne becchiamo altri due: al 13° un tiro deviato involontariamente dallo stinco di Ciminaghi mette fuori causa Ossama che non riesce più a recuperare la posizione, al 15° un tiro a fil di palo alla destra di Ossama che cerca di arrivarci in tuffo. Finale secondo terzo: 0-4. La formazione del terzo tempo è: Ossama, Ciminaghi, Martina, Alby, Daniel, Paoli e Rocca. L’inizio è traumatizzante: battuta la palla al centro dal Settimo parte un lancio che, come una rasoiata, fende la squadra liberando davanti a Ossama il numero 11 che segna, complice l’incomprensibile immobilità di Ciminaghi prima e di Ossama poi. Due minuti e da una palla rubata ai nostri difensori nasce il 6° gol con un tiro che scavalca Ossama sul 7 alla sua sinistra. La squadra pare aver perso la bussola e se da un lato riesce a limitare i danni per qualche minuto dall’altro perde spesso palla, tanto in difesa quanto poco più avanti, per tanta buona volontà non aiutata dalla tecnica liberando autostrade agli avversari che non chiedono di meglio. Così poco prima del time-out il risultato assume il suo aspetto definitivo con due errori che danno modo all’11 di realizzare una doppietta al 6° (tiro forte sul 7 a sinistra) e all’8° in discesa solitaria. Toro, Gaia, Abdow e Stefano (a sostituire Cimi, Paoli, Daniel e Martina) cercano di fare la loro onesta figura e la squadra si procura due occasioni, con Abdow e Rocca, che non danno i frutti sperati così come nel finale il 5 del Settimo grazia Ossama spedendo alto a porta vuota (ricordando agli spalti il Calloni dei tempi d’oro) un pallone arrivato da un cross da destra. Finale: 0-8. Per quanto il risultato sia terribile si può però dire che almeno un po’ di gioco si è visto: certo non erano questi gli avversari con cui cercare la prestazione e il fatto che la squadra ha retto bene fin quasi alla fine del secondo terzo fa ben sperare. Dispiace solo che per vedere un po’ di gioco si debba “costringere” i piccoli a farsi pungere nell’orgoglio..
Giovanni Silanos

sabato 2 maggio 2009

TORNEO SAN ROMANO Resurrezione - San Romano 0-4

Venerdi 1 Maggio 2009 (Cat.'99).
Levataccia al mattino del Primo Maggio per la terza partita del torneo San Romano, intitolato a Helenio Herrera, contro la formazione omonima. Anche oggi si arriva in campo con 10 effettivi e se da un lato mancano Luca, Ciarla e Abdow dall’altro si riesce a recuperare Rocca. Così la formazione di partenza vede in campo: Ossama in porta, Cimi e Martina in difesa, Alby centrale, Paoli e Daniel sulle ali e Rocca di punta. Dopo quattro minuti in cui le due formazioni si studiano, si vede il primo tiro verso la porta da parte della San Romano, tiro fuori in seguito a una azione nata da un errato rinvio di Paoli. Lo stesso Paoli 3 minuti dopo coglie il palo dopo che uno scambio con Alby lo ha portato davanti alla porta. La partita, almeno in queste fasi, non pare molto vivace e tra una azione pericolosa e l’altra passano diversi minuti. Si arriva perciò al 10° quando Ossama si rende protagonista di un doppio intervento, prima respingendo di piede poi con i pugni la successiva ribattuta. Al 14° Rocca toglie palla al centrale avversario e tira mancando di poco il bersaglio. Un minuto dopo la stessa azione, con lo stesso risultato, da parte avversaria e il primo terzo si chiude così a reti inviolate. Per il secondo terzo entrano in campo Stefano a sostituire Martina, Toro e Gaia per le due ali. Qualche fase di studio, come all’inizio del primo tempo, e al 3° la San Romano passa in vantaggio con un tiro a fil di palo sulla destra di Ossama. Palla al centro e i nostri in qualche modo cercano di portarsi avanti. Al 4° Rocca dribbla mezza difesa ma il suo tiro esce, anche stavolta, di poco. Due minuti dopo l’occasione la manca Alby, fuori anche per lui, che cerca di girare a rete un cross di Toro. Quindi diverse azioni senza problemi per le due difese fino al 12°, quando la San Romano colpisce un palo cercando di approfittare di un disimpegno errato di Stefano. Solo un minuto e la San Romano raddoppia: su calcio d’angolo la palla fermata a ridosso del palo da Ossama rimane sulla linea (secondo alcuni con l’aiuto di un fallo non visto sul portiere) e ribattuta in rete. Finale del secondo terzo: 0-2. Il terzo tempo inizia con la sola sostituzione di Gaia avvicendata da Paoli. I nostri ci provano ancora: al 4° Alby batte un angolo dando la palla all’arretrato Stefano che però tira fuori. Un minuto dopo, in conseguenza a un angolo, Paoli sbroglia una mischia pericolosa sotto la porta della Resu e sulla azione seguente è Toro a liberarsi al tiro, tiro che viene fermato dal portiere avversario e mandato in angolo. Seguono quindi diversi cambi: dapprima Daniel sostituisce Rocca di punta, poi Martina riprende il “suo” posto in vece di Stefano, poi tocca a Gaia sostituire Toro in fascia sinistra. Ancora qualche minuto e anche Paoli (oggi pareva la sua brutta copia) lascia il campo a Rocca sulla fascia destra. Il tempo di annotare azioni senza conclusione dalla nostra parte, diversi errori nella fase di controllo (sempre dalla nostra parte) e i due gol della San Romano che chiudono la partita: uno al 10° dopo una fuga sulla sinistra della nostra difesa e un cross che trova il loro 11 solo davanti a Ossama, l’altro all’11° dopo una parata non riuscita a Ossama a cui sfugge il pallone in rete. Finale: 0-4. Prestazione sconvolgente, in negativo, per la Resu e non saprei cosa dire di più per commentare. Speriamo (ancora) che ai ragazzi ritorni in mente come giocavano quest’autunno…
Giovanni Silanos

giovedì 30 aprile 2009

CON LA TESTA GIA' A RIMINI...

29/04/09
S.LUIGI BIASSONO-RESU 3-2
Dopo le secchiate d’acqua scese in questi giorni ci aspettavamo un campo in condizioni pietose per il recupero della prima giornata di ritorno della coppa plus, invece il terreno di Biassono ha drenato perfettamente l’acqua e si è presentato in buono stato. Anche stavolta formazione obbligata per mister Vito che oggi schiera un nuovo modulo che vede Nella in porta, Julia ultimo uomo (o donna), Vale davanti a lei a comandare la difesa e centrocampo a quattro con Jessica e Fede sulle fasce e Stefania e Giada in mezzo a chiudere gli spazi avversari. Indisponibili le solite Ilaria e Ersilia per i problemi alle caviglie e Nicla alle prese con una contrattura cervicale, mentre Inzi è rapita dallo studio (perché noi ci crediamo…J). Il Biassono si fa vedere subito con uno dei soliti tiri che prende la traversa da calcio d’inizio. La Resu sembra non essere in serata e lo si capisce dall’immobilità di alcune atlete, ma nonostante questo il primo tempo passa indenne fra azioni alterate da parte di entrambe le squadre e finisce sullo 0-0. Il mister carica le sue che sembrano scendere in campo più convinte e anche il gioco ne beneficia, infatti dopo poco arriva il gol grazie a una bellissima azione solitaria di Stefania che ruba palla a centrocampo, si libera di un paio di avversari in bello stile e fa partire il solito siluro da fuori area che si insacca nel sette e porta in vantaggio le nostre. Le nostre azioni si moltiplicano e si rischia più volte il raddoppio e sulla scia di questa superiorità le rosso-blu pensano di avere la partita in pugno e si “siedono” sugli allori, così poco dopo un rinvio del portiere avversario pesca la propria compagna appena fuori dall’area, lasciata colpevolmente libera dalla nostra fascia, che riesce a riportare le sue in parità. Le ospiti, in preda alla depressione, mollano il colpo e in pochi minuti subiscono anche il secondo e il terzo gol, permettendo all’avversaria di partire da centrocampo e arrivare in porta con uno slalom alla Holly e Benjy e segnare e facendola apparire come il fenomeno di turno. Ma la partita non è ancora finita e la Resu si gioca il tutto per tutto e grazie a uno sprazzo di cattiveria agonistica di Jessica arriva il secondo gol, con quest’ultima che ruba palla a centrocampo e vince il duello con la diretta marcatrice e infila un diagonale che accorcia le distanze. Ma il tempo scorre e arriva inesorabile il fischio finale che decreta la nostra sconfitta e l’improbabile qualificazione alla fase finale della coppa. Peccato perché, nonostante qualche atleta non fosse in giornata, abbiamo espresso un bel gioco, ma come al solito concretizziamo poco e anche stavolta regaliamo tre punti. Nota positiva Nella che si rende protagonista di belle parate. Rimangono due partite da giocare e un solo risultato possibile: la vittoria! Ci vediamo settimana prossima dopo il torneo di Rimini. Nicla

lunedì 27 aprile 2009

Torneo San Romano Resurrezione - Dindelli 0-4

Sabato 25 Aprile 2009.
Seconda partita del torneo a 7 intitolato a Helenio Herrera con la Resurrezione che affronta la Bindelli. La formazione appare difficile da creare: se è tornato Ciminaghi, dopo una lunga assenza per infortunio, in compenso mancano Rocca Luca e Daniel, oltre a Gloria, presente a sostenere la squadra visto che il ginocchio non è ancora a posto, e Chiara, in punizione per il rendimento scolastico. Si arriva così in campo con soli 10 effettivi. Iniziano la partita Abdow in porta, Ciminaghi e Martina in difesa, Alby centrale con Paoli e Ciarla sulle ali e Ossama di punta. Dopo due minuti la prima occasione di un certo rilievo è della Bindelli che, sugli sviluppi di un angolo, centra il palo alla destra di Abdow che però, buttandosi a ridosso dello stesso, sembra in grado di controllare la palla. Nella stessa azione si sviluppa una mischia da cui la difesa ne esce con qualche difficoltà. Ne passano altri quattro, in cui i tentativi della Resu non vanno oltre dei cross senza esito, e la Bindelli colpisce la traversa con un tiro da lontano. Un altro minuto e il risultato si sblocca: da una azione sulla sinistra il cross che ne segue viene intercettato da Alby che però lo trasforma in un pallonetto imprendibile per Abdow. Palla al centro e nella azione successiva Abdow ferma la palla a terra con sicurezza. Come nella partita precedente il gioco, soprattutto di fronte alle porte, diventa caotico con mischie che diventano confuse ammucchiate da cui non si riesce a cavare un tiro degno di questo nome, in particolare per i nostri avanti. Il tempo termina sul risultato di 1-0 per la Bindelli. Per il secondo terzo Stefano sostituisce Martina, Ciarla si sposta in avanti al posto di Ossama, Toro sostituisce Paoli e Gaia va al posto di Ciarla. La partenza pare incoraggiante con gli avversari che per qualche minuto sono tenuti lontani dalla porta e con un tentativo generato da un errore avversario su cui Gaia riesce a tenere il pallone e servirlo a Alby che però manca il pareggio di poco. Dopo qualche minuto sembra questo l’unico lampo della Resu perché il gioco va avanti senza particolari emozioni per le due squadre. Bisogna perciò aspettare il 10° minuto quando, su una azione insistita della Bindelli, un cross da destra attraversa pericolosamente la parte alta della porta. E’ il preludio al raddoppio che arriva due minuti dopo: su un tiro che ai più appare senza problemi Abdow complica tutto con una presa mal riuscita che spalanca la porta all’attaccante avversario che “ringrazia”. Senza altri particolari sussulti si arriva al finale del secondo terzo: 2-0. All’inizio del terzo tempo Toro si sposta al centro per dare modo ad Alby di tirare il fiato, Stefano viene spostato di punta e il suo posto in difesa è ripreso da Martina, con Paoli e Ciarla sulle ali. Anche stavolta la prima azione di un certo peso (al 3°) è della Resu: tra un contrasto e un altro Toro e Stefano si portano la palla fin nei pressi della porta dove però Stefano è preceduto dal portiere. Lo stesso Stefano fatica spesso a ritornare in posizione e così, al time-out, Nicla decide di scambiare le posizioni tra Stefano, che va in porta, e Abdow, che prova a stuzzicare la difesa avversaria con la velocità, rischiando il tutto per tutto rinunciando a un difensore, Martina, e spostando Ciarla come seconda punta con Toro che, con il rientro di Alby, va a destra spostando Paoli sulla sinistra. La vivacità in avanti in effetti è maggiore e la Resu appare più presente in attacco anche se il solo risultato è qualche angolo in più. Come nella partita precedente la squadra si scopre indietro e solo qualche intervento di Ciminaghi, oltre a alcune respinte di pugno da parte di Stefano, sembrano dare fiducia alla squadra. Fiducia che viene meno quando, al 10° e all’11°, si subiscono i due gol che chiudono la partita: il primo con una azione che porta un loro attaccante ad allargarsi sulla destra e a far partire un tiro che supera Stefano entrando a fil di palo, il secondo con un tiro da lontano alto e fuori dalla portata del “gigante”. Poi, a parte qualche arrabbiatura per interventi poco ortodossi lasciati correre dall’arbitro, più niente fino alla fine: 4-0. Che dire: le “fasi alterne” che di solito contraddistinguono una partita sembrano essere la definizione del gioco della Resurrezione in questo periodo: disastrosi sabato scorso, più concreti (anche se il risultato non li ha premiati) martedì, poco incisivi quest’oggi. Si è già fatto notare come la formazione sia comunque rimaneggiata, se può servire come giustificazione, e con tre soli cambi a disposizione a un certo punto la fatica si è fatta sentire. Bene Martina, che si sacrifica in ogni ruolo finchè può, e Gaia che quando è in campo fa la sua parte sulla fascia, se Alby fa una mole impressionante di gioco sembra che purtroppo non tutta la squadra riesca a seguirlo. Per gli altri prestazione senza infamia e senza lode, pare che spesso gli ci voglia una “frustata” per fargli ritrovare il “valore” perduto. Speriamo in meglio alla prossima…
Giovanni Silanos